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Mamme in movimento

Per chi corre, soprattutto per chi ha provato almeno una volta la maratona, è normale affrontare tutto come se si fosse perennemente in gara. Per questo, quando nove mesi fa il prof. Massini ci ha presentato Elena, sua collaboratrice e fondatrice di Mamme in Movimento, non ci siamo tirati indietro. Un'altra corsa, diversa per noi, la prima-vera per Tommaso.

Mamme in Movimento non è un'associazione di mamme che corrono. Non è l'ennesimo gruppo con cui passeggiare finchè il fisico lo permette. Non è nemmeno il solito circolo in cui scambiarsi domande e risposte. Mamme in Movimento è un metodo. Il modo per affrontare il parto vivenedolo come se stessimo correndo una maratona. Un viaggio da fare in tre. Mamma, papà e bambino. Quarantadue chilometri diluiti in nove mesi, in cui prepararsi ad affrontare il muro del 30 Km, superarlo ed avere la freschezza per lo sprint finale.

Adesso che ci siamo passati, posso dire che ha funzionato. Anche una questione mentale. La sicurezza di affrontare un evento così importante e impegnativo sapendo di aver fatto tutto il possibile per arrivarci preparati. Sbattere la testa contro quel muro invisibile e sapere però come affrontarlo. La crisi che arriva, ma che prima o poi sai che passerà. E' così che abbiamo vissuto la prima corsa di Tommaso. Allenandoci le settimane prima per prepararci alla gara, arrivando al giorno fatidico con il pettorale bene in vista e senza mollare nel momento di difficoltà. Come nella corsa, basta essere allenati, coscienti dei propri mezzi e avere la strategia corretta. Mantenere il passo, controllare le sensazioni e attaccare nel giusto momento.

E Tommaso ha tagliato il traguardo a braccia alzate, veloce e senza problemi. Un caso? Non credo. Non ci si improvvisa maratoneti. Ed è stato incredibile verificare passo dopo passo che quanto spiegato, quanto provato in allenamento, quanto programmato per la gara, è stato preciso e perfetto. Senza sbavature. Le stesse sensazioni provate anni fa nelle prime corse impegnative sotto la guida di Fulvio. Le gambe che regiscono agli stimoli, la testa che compensa la fatica crescente. Sembra passato tanto tempo dal primo incontro fatto a Firenze ad inizio anno. Io (noi) non posso fare altro che consigliarlo a chi ha intenzione di provarci. In sala parto ancora parlano del nostro risultato. E non può essere un caso.

Ma cos'è Mamme in Movimento? Semplicemente un corso di preparazione fisica per la gravidanza e il parto. Un allenamento in cui imparare la tecnica, la postura, la tattica, il passo. Da fare in tre. Perchè ognuno ha la sua parte fondamentale. Come non si può arrivare alla maratona senza aver abituato gambe e fiato ai chilometri, lo stesso avviene nel parto. Allenare il fisico, prepararlo alla fatica, per soffrire meno in gara, imparando il modo migliore per rendere la corsa meno dispersiva e più performante. Esercizi da svolgere nelle settimane precedenti la gara (il parto), strategia e postura per affrontare i chilometri (il pre-travaglio) e il fatidico muro del trentesimo (il travaglio) senza perdere il passo. Senza commettere quegli stupidi errori che possono compromettere il risultato. E anche questa volta ce l'abbiamo fatta. La nostra vittoria più bella.