In gir ala cava (Zeloforamagno)
Non poteva finire in modo migliore questo 2010. Ultima gara competitiva e ultimo personale, anche se per pochi secondi: 39' 17". Rispetto ad un anno fa è stata un'altra corsa. Dodici mesi dopo quei primi passi dall'infortunio le cose sono cambiate radicalmente. Passi da gigante e non ci avrei mai creduto. Ho scoperto piano piano cosa può fare la forza di volontà, cosa vuol dire accorgersi che i propri limiti si possono superare, con costanza, allenamento, pazienza. Non potevo chiedere di meglio e non vedo l'ora di ricominciare con il prossimo anno.
Quando la sveglia è suonata, nonostante fosse più tardi del solito il termometro segnava ancora 0°C. Sono uscito con la borsa carica di tutte le divise che avevo, dalla più leggera alla più pesante. Il sole piano piano cercava di salire a scaldare il giorno, ma con poco successo. Appena arrivati insime a mio Zio a Zeloforamagno, vicino Peschiera Borromeo, abbiamo incontrato Franco e Massimo. Qualche minuto dopo ci hanno raggiunto anche Il presidente, Plinio, e Vito. I gradi esterni al gonfiabile sono saliti piano piano e fiducioso ho inaugurato i pantaloni-pinocchietto di Firenze, la sotto maglia a maniche corte della Cortina-Dobbiaco e la maglia a maniche corte della Martesana Corse. Nessun guanto, nessun cappello. Siamo usciti per scaldarci un quarto d'ora prima della partenza e lo sbalzo è stato notevole. Una corsa leggera, qualche allungo e qualche foto di rito con i compagni di squadra. Ci infiltriamo tra le prime file appena in tempo per lo sparo. Vito allunga subito ad un passo impossibile e io provo a tirare Zio e Massimo. Non avevo proprio idea di come potessero stare le mie gambe dopo le ultime settimane, ma le sensazioni sono subito state buone. Passiamo il primo chilometro a 3' 47", un po' veloci ma normale ad inizio gara. Rallento il giusto per stare qualche secondo appena sotto i 4 min/km. Mio Zio, alla prima 10 Km competitiva, si stacca subito mentre Massimo rimane qualche metro più in dietro di me. Continuo abbastanza costante per i successivi quattro chilometri. Il percorso consiste in tre giri sullo stesso circuito che si snoda tra il centro sportivo, qualche strada del paese e il centro industriale, passando per tre volte sotto al traguardo. Al quinto chilometro raggiungo Vito che ha dato troppo nella prima parte. Decido di aumentare il ritmo e vedere nei chilometri successivi cosa fare. Sento di poter reggere il passo e rimango fiducioso. Recupero posizioni ad ogni passo mentre chi era partito troppo forte comincia a subire. Al 8 Km guardo il cronometro a 31' 20". Provo a mantenre il passo e addirittura mi sembra di aumentare. Ma probabilmente il percorso che nell'ultima parte ha troppe curve mi lascia solo la sensazione. Sul rettilineo finale di quasi un chilometro sento di poter spingere e ci provo fino al traguardo. Arrivo 182°, ancora sopra i trentanove minuti, ma con un margine di 13" sul tempo della DeeJay Ten di ottobre. Poco dopo arrivano tutti, Vito, Massimo, Zio. Tutti con il proprio personale.
Pettorale: 361 - MARCHINI DARIO (ITA)
Team: MARTESANA CORSE
Posizione: 182
Categoria: MM35
Tempo: 0:39:17.40