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Corro Ergo Sum Runners alla Cariparma Running

E’ stata la prima ed è stata come l’avevo immaginata. Colorata. Di violarancio. La nostra prima gara sociale sotto un nuovo sole estivo alla Cariparma Running. Ognuno sulla sua sua strada. Dieci, ventuno, trenta chilometri per divertirci insieme e iniziare a preparare la stagione autunnale. E per me il ritorno di corsa con Chiara. Finalmente...

Per una volta voglio iniziare parlando di loro. Perché questo è stato il week-end dei Corro Ergo Sum Runners. Ci saremmo dovuti trovare ad aprile, ma i miei impegni di lavoro mi hanno costretto a rinviare la nostra prima gara sociale e la scelta (che più azzeccata non sarebbe potuta essere) è ricaduta sulla Cariparma Running. Primo vero week-end dedicato alla corsa del dopo-vacanze. Primi veri allenamenti per preparare l’ultima parte di stagione. Prima vera reunion in violarancio per correre insieme, divertirci e divertire. 

Per me è stata un’emozione vedere insieme tutti i nostri ragazzi (dai più piccoli di soli quattro anni, ai più datati oltre i sessanta). Perché per essere un Corro Ergo Sum Runner non c’è età. E’ stato bello ritrovarsi il sabato con chi aveva deciso di passare fuori-casa l’intero week-end e andare a ritirare insieme tutti i pacchi gara dei compagni (e per fortuna non mi hanno lasciato solo, altrimenti non so come avrei potuto fare con trenta borse). E’ stato bello vederli arrivare alla spicciolata domenica mattina e colorarsi di violarancio la piazza centrale di Parma. E’ stato bello incrociarli sul percorso, vederli impegnati nella loro gara o nel loro allenamento, osservarli sorridenti uniti all’arrivo per una bella corsa, un podio ritrovato o un personale insperato. E’ stato bello correre insieme. E’ stato bello stare insieme e salutarsi con un terzo-tempo davanti a gnocco fritto e salumi. E’ semplicemente questo che intendiamo quando parliamo di corsa. 

Un discorso a parte lo devo necessariamente dedicare anche a tutti quelli che oltre a correre e divertirsi sono stati anche premiati per la loro prestazione. E la Cariparma Running si presta bene anche per questo, regalando premi e soddisfazione anche per chi a volte sfiora soltanto il podio. Gabriele, 2° di categoria e 16° assoluto sui 30 Km, già in piena preparazione maratona; Franco, inossidabile 3° di categoria nella mezza nonostante gli acciacchi e la lunga assenza dai campi di gara; Carlo, 9° assoluto e 5° di categoria sempre nella mezza, dove per solo qualche secondo non è riuscito a battere il mio personale; Chiara, 9° assoluta nei 10 Km nonostante la forma persa durante l’anno; Sergio, 4° di categoria nella mezza, ma finalmente per una volta premiato per lo sforzo. Citazione di merito poi per Manuela, che a sorpresa, ha migliorato di quasi dieci minuti il suo personale sui trenta, tutta fiducia per le maratone a venire.

Come ho detto più di una volta anche in intervista, la Cariparma Running è una gara a cui difficilmente riuscirò (riusciremo) a rinunciare anche in futuro. Non a caso questa dovrebbe essere stata la mia personale quinta o sesta partecipazione. Perfetta per preparare qualsiasi distanza tra ottobre e novembre, ma anche utile se ci si vuole testare la propria condizione di forma subito dopo l’estate. Le tre distanze di gara garantiscono la massima libertà di scelta su un percorso completamente cittadino e facilmente corribile. Non è piatto e difficilmente si trova un clima fresco (ieri il sole si è fatto parecchio sentire), ma presenta comunque un ottimo tracciato, misto e ben assortito tra asfalto, sterrato (nel Parco Ducale) e ciottolato. Personalmente preferivo il vecchio disegno, con i tre giri ripetuti da dieci chilometri, un po’ alienante ma più stimolante ad ogni passaggio. Ma capisco anche quanto possa essere pesante mentalmente per molti e come la gestione tecnica e veicolare sia molto più difficile.


Corro Ergo Sum Runners alla Cariparma Running

La mia gara è andata molto meglio di quel che pensassi. Dopo la fatica fatta in settimana solo per finire dieci chilometri in allenamento, probabilmente dovuta allo strascico dell’ultima influenza di agosto, avevo quasi pensato di rinunciare a correre. Fortunatamente nel week-end la situazione fisica è migliorata e ho deciso di provarci, correndo insieme a Chiara. Era da molto che non lo facevamo, soprattutto senza passeggino, e sinceramente mi è mancato. Nei primi chilometri ho deciso di lasciare a fare a lei il passo e mi sono semplicemente accodato, aspettando di vedere la sua reazione e soprattutto quella delle mie gambe. Anche Andrea è rimasto con noi nella prima parte, dando un colpo di colore (chiaramente violarancio) tra le vie cittadine. Dopo il terzo chilometro, quando anche lo spazio tra i vicoli parmigiani è aumentato, ho cercato di mantenere un ritmo regolare, ma il falsopiano che ci ha portato poi verso il Parco Ducale ci ha rallentati notevolmente. Senza nessun obiettivo cronometrico e senza nessuna ambizione di podio, abbiamo semplicemente corso insieme, nel nostro concentrato silenzio, rotto solo dal respiro e del battere del passo, fino alla passerella finale sotto l’arco dell’arrivo. Unica distrazione il saluto a Tommaso, che per la prima volta, a distanza di qualche mese, al di là della transenna con il suo sorriso e il braccio alzato a salutarci, mi è sembrato tanto grande quanto mai mi era sembrato. Magari, tra qualche mese, in mezzo a noi ci sarà anche lui, ma questa volta senza più il suo amato stroller Thule. 

Al di là del cronometro (42’ 39”), se devo pensare a come è andata, sono più che soddisfatto. Non ho fatto eccessiva fatica e le gambe hanno reagito bene. Probabilmente avessi spinto avrei potuto fare meglio delle ultime dieci chilometri questa primavera. Ma sono contento, perché so che adesso posso cominciare a pensare a qualcosa di più che un semplice corsetta. Qualche allenamento di qualità per aumentare il ritmo e chilometri da aggiungere di settimana in settimana. I lavori al core per aiutare la schiena stanno funzionando e con quelli per la bici riprenderò già da domani. Si prospetta un autunno di lavoro e sacrificio, ma per sognare una primavera di riscatto. E con la Cariparma Running l’appuntamento è già per il prossimo anno.